|
"Ho scritto il preludio e ho chiesto a Huston di venire a sentirlo. Non gli piaceva. Diceva che era già stato fatto e che aveva sentito numerosi preludi, raccontando che il pubblico andava a vedere un super kolossal, straordinario, fantastico il più grande di tutti i tempi; e poi alla fine solo un film. Ciò che lui voleva era una certa tensione nel finale e in apertura musica calma, e questo è tutto ciò rimane nel film".
(Miklòs Ròzsa da Double Life)
Recensione:
Per volontà del regista due sole sequenze, nei titoli di testa e nel finale del film. Un vero peccato, visto lo sviluppo che la musica avrebbe potuto prendere, sicuramente collocabile sopra la media del periodo noir. Main Title robusto e minaccioso; doppio finale straordinario: Ròzsa accorda il motivo della fuga del gangster in un crescente teso e accellerato e, alla sequenza della sua morte, lo fa collimare in una melodia poetica e straziante.
Hanno scritto:
"...due sole pagine, però intensissime, intrise di umana pietà per le sorti dei protagonisti, accorate nella costruzione delle progressioni armoniche, ricche di infinito dolore e di rassegnazione. Soprattutto il finale suona come nobilissimo epitaffio."
(Roberto Pugliese da Circuito Cinema)
"Il carattere inesorabile del commento viene addocito da passaggi elegiaci che mettono in rilievo la sorte dell'ultimo gangster, rifugiatosi a morire sulla sua terra."
(Ermanno Comuzio da Colonne Sonore)
   
|
Audio Clips
0.30 - 236 Kb wav
 Titoli

 Finale


Note
- Le musiche al juke-box sono brani di jazz composti da André Previn

Credits
Film Noir
Anno 1950
Nazionalità USA
Regia John Huston
Cast Sterling Hayden Louis Calhern Jean Hagen James Whitmore
Fotografia Harold Rosson
Sceneggiatura John Huston Ben Maddow (dal romanzo di W.R. Burnett)
Produzione Arthur Hornblow Jr.
MGM
|