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"Non sapevo nulla della musica spagnola medioevale e avevo bisogno di passare del tempo in Spagna, a Madrid, per raccogliere le fonti musicali. Lì, incontrai lo storico Dott. Romon Menendez, che aveva 92 anni, il quale mi introdusse nella biblioteca Cantigas di Santa Maria, che conteneva più di mille libri catalogati dal figlio che aveva solo 70 anni!!
Studiai la musica folkloristica della Spagna e in particolare i componimenti dei primi anni di questo secolo. Solo così riuscii a comporre la colonna sonora di El Cid.
La Spagna influenzò la musica che scrissi per El Cid come Roma influenzò Quo Vadis e Ben-Hur.
Comunque, dopo vent'anni, io vedo ne El Cid la mia ultima grandiosa colonna sonora ed anche, escludendo Providence, la mia ultima più importante.
Così l'anno 1961 per me è considerato come l'inizio della discesa della mia carriera".
Alcune importanti precisazioni per la versione italiana che si differenzia, per immagini e musica, con tutte le altre, americana compresa. Carlo Savina non è accreditato in nessuna versione esclusa appunto quella italiana. Savina dirige solo le musiche, senza occuparsi della composizione al contrario di quanto vogliano far credere i titoli di testa La sequenza dell'arrivo di Ben Yussuf a Valencia è musicata in due stili contrapposti: dalla versione italiana alle altre . Ma la nota più importante riguarda la scena di Calahorra; la versione italiana, ritmicamente accellerata (Savina) , si distingue dalle restanti europee (Ròzsa) dove il tono è sobrio e molto contenuto. Questa sequenza, nella versione USA, è addirittura priva del commento musicale di riferimento.
Hanno scritto: "...Uno 'spagnolismo' alquanto di maniera e anche un tema d'amore fluente e mediterraneissimo; una Marcia del Cid sobria e inarrestabile; la Battaglia di Valencia musicata con ottoni taglienti e grande mobilità di ritmi; la morte del Cid affidata ad un magistrale contrappunto archi-legni." (Roberto Pugliese da Circuito Cinema) "...al coro si aggiunge l'organo, con battaglia fra un temone nobile negli archi e un motivo guerresco martellato negli ottoni e nelle percussioni". (Ermanno Comuzio da Musicisti per lo schermo) "...Ròzsa studiò il contenuto delle biblioteche di alcuni dei monasteri più importanti e familiarizzò con il linguaggio musicale de 'I Cantici' di Alfonso X il Saggio, una collezione di circa 250 melodie che rappresentò, per il compositore, un'inesauribile fonte d'ispirazione..." (Gorka Cornejo da CD Cinema) ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
![]() Strada per Zamora ![]() ![]() Riconoscimenti artistici Nomination all'Oscar - Colonna sonora - Canzone "Love Theme from El Cid" Laurel Awards - Colonna sonora - Canzone "Love Theme from El Cid" Citazioni - Gregoriano (sequenza della morte di Re Ferdinando) Riferimenti - Musica spagnola medioevale Note - Alto titolo della canzone Love Theme from el Cid: "The Falcon and the Dove" (testo Paul Francis Webster - musica Miklòs Ròzsa ![]() Anno 1961 Nazionalità ITA/USA Regia Anthony Mann Cast Charlton Heston Sophia Loren Raf Vallone Geneviève Page John Fraser Gary Raymond Hurd Hatfield Massimo Serato Frank Thring Douglas Wilmer Ralph Truman Fotografia Robert Krasker Sceneggiatura Philip Yordan Fredric M. Frank (dal romanzo di Fredric M. Frank) Produzione Samuel Bronston Samuel Bronston Productions Dear Film Produzione The Rank Film (associato) |
Miklòs Ròzsa Unofficial Italian Web Site - Made in Italy - 2005