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"Cinematograficamente il 1945 fu un anno straordinario. Ad Alfred Hitchcock piacque la mia colonna sonora scritta per Double Indemity e chiamò David O Selznick per chiedergli di fare Spellbound, un thriller psicologico con Igrid Bergman e Gregory Peck. Dopo aver preso i termini di contratto tra il mio agente e il manager di Selznick, incontrai Hitchcock e Selznick in persona. Hitchcock mi disse le sue precise richieste: un tema per una profonda storia d'amore tra Bergman e Peck, e 'un nuovo suono' da applicare alla paranoia, che costituisce il soggetto del film. Io immediatamente gli suggerii il 'theremin', un nuovo strumento che prende il nome dal suo inventore".
(Miklòs Ròzsa da Double Life)
Recensione:
Primo Oscar. Musica psicologica cupa, morbosa, con l'introduzione del theremin, antesignano dei moderni sintetizzatori, strumento capace di disegnare alla perfezione la "follia". Il maestro canalizza nei titoli le due sorgenti principali (Paranoia e Love) per poi svilupparle ad ampio raggio nelle sequenze specifiche. Uno dei capolavori assoluti anni '40 ed unica collaborazione tra Hitchcock e Ròzsa. Il regista, verificato che il successo del film derivò dallo score musicale e null'altro, prese la decisione di non collaborare più con Ròzsa (tra l'altro manifestò pubblicamente la sua scontentezza dichiarando che la partitura non gli era piaciuta), intuendo che la musica del maestro avrebbe potuto, in futuro, soverchiare l'essenza stessa dei suoi lavori. Per lo stesso motivo, molti anni dopo, Hitchcock deciderà di non collaborare più neanche con Bernard Herrmann, con il quale aveva stretto un sodalizio decennale.
Hanno scritto:
"...Partitura visionaria e febbricitante, tra le più note ed effettivamente più immediate del maestro..." (Roberto Pugliese da Circuito Cinema)
"...interventi dissonanti, fluidi, ad esprime il vacillamento della mente del protagonista..." (Ermanno Comuzio da Colonne Sonore)
"...grandi e tormentati temi principali, musica incidentale introspettiva, con una speciale dedizione alle fioriture dei traumi che provocano il dramma centrale..." (Gorka Cornejo da CD Cinema)
"...la colonna sonora contiene temi che si ripercuotono lungo tutto il film creando uno score di altissimo livello, con tonalità psicologiche uniche e a tratti, per altri compositori di questo genere, irripetibili." (Tony Thomas da Music for the Movies)
   
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Audio Clips
0.30 - 236 Kb wav
 Titoli

 Love Theme

Tema chiave
 Paranoia


Riconoscimenti artistici
PREMIO OSCAR
Riferimenti
- Sergej Vasilevic Rachmaninov (per il Love Theme)
Note
- "Spellbound Concerto" è il titolo della celebre e fortunatissima incisione discografica, basata esclusivamente su un lungo e tormentato Love Theme
- La ritmatissima sequenza prefinale sugli sci fu sostituita in fase di montaggio da un brano prelevato dal film Il sospetto, musica di Franz Waxman. Questo clip in ascolto è l'originale

Credits
Film Noir
Anno 1945
Nazionalità USA
Regia Alfred Hitchcock
Cast Ingrid Bergman Gregory Peck Michael Chekhov Leo G. Carroll
Fotografia George Barnes
Sceneggiatura Ben Hecht adattamento Angus MacPhail (dal romanzo di Francis Beeding)
Produzione David O. Selznick
Selznick International Pictures
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